giovedì, febbraio 15, 2007

IL POETA SCALZO

Il momento è catartico oggi infatti rovistando nelle vecchie scartoffie della casa sono uscite fuori , oltre ai quintali di polvere , le vecchie poesie in versione originale del nostro poeta scalzo le riportiamo :

UNA STRANA GIORNATA NEL METRO'

Era il mio primo giorno di università
quando sulla via del ritorno incontrai sasà
era gentile e iniziammo a parlare
ma poi lui incominciò a degenerare

"Tu lo sai che faccio io? sono mariuolo"
io non capendo continuai a parlar da solo
"hai due euro" mi domandò
ed io 50 centesimi diedi a lui nel metrò

"A scemo per chi m'hai pigliato"
allora il primo santo io ho bestemmiato
"fammi vedere il portafoglio"
ed io risposi:"no non voglio"

"Voglio solo vedere quanti soldi hai"
ed io a raffica bestemmiai

Voleva tutti i soldi che avevo : 60 bigliettoni
io gli dissi:"facciamo 30 e 30 da buoni fratoni"
niente li ha voluti tutti quanti
ed io bestemmiai tutti i santi

Non contento volle anche il cellulare
ed io dissi " fratò la scheda e 5 euro me li puoi lasciare?"
rispose lui:"tiè o fratò è stato un piacere"
ed io tra me e me "nell'aldilà ti vorrei rivedere"

Questa è la storia di Salvatore
l'unico mariuolo con un grande cuore

PORCELLA

Non eri ancora nata
e già stavi arrapata
sulla torta le prime candeline
ma già ti distinguevi dalle altre bambine

all'asilo tutti facevano i disegnini
mentre tu eri impegnata a fare i primi bocchini
poi la scuola elementare
e lì proprio non ti potevi parare

maestri professori bidelli
tutti cacciate i piselli
negli anni delle scuole superiori
ahimè ce l'avevi sempre fuori

hai trovato pure un fidanzato
ma uno solo non ti è bastato
e quando da lui sei stata lasciata
da me ti sei rifugiata

tutti sanno che sei una gran porcella
in effetti hanno ragione ti chiami gabriella
la tua fama non finirà mai
fino alla morte tanti ca..i prenderai!!!!


LIBERTA' ( dedicata ad un amico )

Due anni fa nel mezzo della mia vita
mi inbattei in una nazzista si chiamava enrica
nella sua casa mi ospitò
e quanti soldi cacciar dovrò

al mattino completamente assetato
in un bagno mi sono rifuggiato
e se le mie azioni , nel bere, sono mal celate
enrica mi vede e mi prende a fucilate

e se su di una sedia le scarpe mi vado ad allacciare
lei è li con il dito sul grilletto pronta a sparare
qualora rete quattro si dovesse oscurare
lei non ha dubbi e la colpa a me è pronta a dare

appena mi sveglio mi aggredisce e mi insulta senza pietà
oh !! che nostalgia della mia libertà
lei apre le finestre in pieno inverno
sarò costretto a prendere il gelo in eterno

queste sono le testimonianze di un deportato
che prima o poi sarà giustiziato
ma se un giorno riuscirò a scappar di là
il mio motto sarà : LIBERTA' LIBERTA'


Il nostro poeta è da tempo poco ispirato la sua musa lo ha abbandonato per questo da tempo si dedicato alla bottiglia stanco della sua vita piatta e senza emozioni queste potrebbero essere le sue uniche opere fatene tesoro e ricordatelo con affetto.

ALLA PROSSIMA

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Cari amici dei quattro palazzi vi devo annunciare che ho scoperto una cosa.......... SIETE UNA MANICA DE FROCI!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

abbiamo comprato già tutti il tappo di cemento..........

Anonimo ha detto...

Questi brani poetici sono stati rinvenuti tra le mie scartoffie durante il trasloco e posso assicurare tutti sulla loro autenticità. Purtroppo l'autore è afflitto da gravi problemi di colorito violaceo e a volte non riesce a svegliarsi vivo al mattino. Non appena Mazzolena lo rimetterà in sesto però, assicuro i lettori che lo intervisteremo e pubblicheremo una sua foto oltre ad altre sue poesie.

Anonimo ha detto...

Questa è arte....

Anonimo ha detto...

non sò....le sue foto potrebbero risultare un pò macabre per un pubblico meno adulto...diffido dalla messa in rete delle foto, in caso contrario contatterò il garante delle telecomunicazione denunciando il reato di VILIPENDIO AL CADAVERE!!!

Anonimo ha detto...

non sò....le sue foto potrebbero risultare un pò macabre per un pubblico meno adulto...diffido dalla messa in rete delle foto, in caso contrario contatterò il garante delle telecomunicazione denunciando il reato di VILIPENDIO AL CADAVERE!!!