lunedì, febbraio 13, 2006

Lettera al Presidente


Egregio Sig. Presidente,
come sei....bello!
Noi poveri subalterni siamo onorati di condividere con Te ogni attimo di questa vita da plebei..
Ci scusiamo in anticipo per le volgarità eventuali...
Tu sei così ... ehm... ... ... non sappiamo neanche noi come definirti.
I tuoi giornali, oltre la casa, riempiono anche i nostri cuori (anch'essi subalterni).
Noi siamo onorati di concederti le nostre umili sigarette, che tra le tue dita diventano diamanti.
...Come sei bello... Bravo!
Noi ti salutiamo con la faccia sotto i Tuoi piedi... senza chiederti di stare fermo...puoi muoverti!
I tuoi subalterni
EVVIVA IL PRESIDENTE
P.S. Ti chiediamo umilmente scusa per averTi dato del tu. . . BRAVO!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Imbecilli...sfottete ancora per poco...